giovedì 7 maggio 2015

Cosa c'è dentro la birra ?

Cosa c'è dentro la birra ? questa è la domanda più importante e fondamentale. Naturalmente c'è Acqua, Lievito, Orzo, Malto e Luppolo. Questi sono gli ingredienti che sono alla base di ogni birra. Senza questi al massimo si può chiamare acqua, semplice acqua! Vediamo questi ingredienti in maniera più approfondita.

Acqua:

La birra è composta dall'80-90 % di acqua. E' importante che l'acqua sia piena di sostanze minerali e organiche perchè molto spesso alla base di una ottima birra c'è appunto un'ottima acqua. L'acqua influenza la birra sotto due aspetti fondamentali, gusto e produzione infatti l'acqua distillata non è adatta.



Orzo:

L'orzo è stato il cereale più utilizzato per la produzione della birra fin dall'antichità. E' una graminacea originaria dell'Asia occidentale. In alternativa molti birrifici utilizzano frumento o altri cereali come farro, mais, segale,riso,tuttavia l'orzo è l'elemento fondamentale per la produzione della birra. 
Ci sono tre tipologie di orzo che vengono utilizzate:
- distico
- tetrastico
- esastico
L'orzo preferito dai mastri birrai è quello distico in quanto più adatto per la brassazione grazie al suo contenuto proteico e altre caratteristiche.



Malto:

Il malto è la cariosside che ha subito la germinazione ottenuta attraverso il processo di lavorazione chiamato "maltazione". Nella produzione della birra vengono utilizzati due tipi di malti che si diversificano in base al numero di fiori fertili che producono nella spiga. two-row ha solo due fiori della testa fertili su sei, il six-row ha tutti i chicchi fertili. Una varietà intermedia è chiamata four-row. Normalmente per la produzione della birra viene utilizzato il malto d'orzo ma anche quello del frumento,avena e mais.
Una buona birra avrà un malto di ottima qualità.





Lievito:

La fermentazione della birra avviene grazie al lievito. È lui che produce, nella sua attività, alcool ed anidride carbonica. Attualmente esistono due grandi ceppi di lieviti: il Saccharomyces cerevisiae e il Saccharomyces carlsbergensis. Il primo, noto come lievito di birra e usato anche anche per la panificazione, viene usato per le birre tradizionali ad alta fermentazione, mentre l'ultimo è largamente praticato per i prodotti a bassa fermentazione, attualmente assai più diffusi.


Luppolo:
Oggi l'aromatizzazione della birra è affidata essenzialmente al luppolo, una pianta rampicante dioica, in cui cioè i fiori maschili e quelli femminili si sviluppano su piante diverse. Il luppolo è delicato e perciò per conservarlo viene essiccato con aria calda, quindi pressato e talvolta solforato. Tre sono i componenti più importanti del luppolo ai fini del brassaggio: i tannini, gli oli e gli acidi amari. Questi ultimi conferiscono alla birra l'inconfondibile sapore amarognolo che la caratterizza, per cui è evidente che maggiore è la luppolatura e più amarognolo sarà il gusto della birra. Inoltre questi acidi hanno il pregio di essere antisettici e conservanti, per cui la birra con l'aggiunta di luppolo è più stabile che con altre sostanze aromatizzanti.



Infine esisto gli Aromatizzanti ossia ingredienti che rendono la birra particolare e unica nel suo genere. Attraverso un mix di questi elementi si può far acquistare alla birra sapori sempre diversi. Solitamente si utilizzano erbe, spezie e frutta. Un esempio può essere la birra Bruton, che ho recensito tempo fa, che è stata prodotta utilizzando bucce d'arancia più o meno amara. Ultimamente vengono utilizzati anche caffè, cioccolato, miele e peperoncino.











Tratto da: http://www.alimentipedia.it/la-birra.html
Copyright © Alimentipedia.it










Nessun commento:

Posta un commento